L’uso dei dispositivi elettronici a rilascio di nicotina (ENDS) non è più dannoso del fumo e potrebbe ridurre il rischio di danni all’organismo. Inoltre, alcuni pazienti potrebbero trarre benefici, nel tempo, dalla sostituzione delle sigarette tradizionali con questi device, anche se si dovrebbero condurre studi con numeri più ampi e più duraturi per validare i possibili benefici della sostituzione del fumo con gli ENDS. A evidenziarlo è uno studio presentato al quarto Scientific Summit on Tobacco Harm Reduction: Novel products, Research & Policy di SCHORE, l’International Association on Smoking Control & Harm Reduction, che si è tenuto a fine settembre.
I ricercatori hanno condotto review sistematiche che hanno valutato e sintetizzato i risultati da studi clinici sugli effetti a livello respiratorio e cardiovascolare della sostituzione con dispositivi ENDS nei fumatori. In particolare, le review contenevano 21 studi che indagavano effetti a livello respiratorio e 25 a livello cardiovascolare. Per i risultati a livello cardiovascolare sono stati presi in considerazione il battito cardiaco, la pressione sanguigna, l’elettrocardiogramma (ECG) e la dilatazione flusso-mediata; mentre per la valutazione della funzionalità respiratoria, gli studi si rifacevano, principalmente, alla spirometria.
I risultati dell’indagine hanno mostrato che non ci sarebbero differenze negli effetti acuti tra ENDS e fumo. Anche gli studi a lungo termine hanno evidenziato che non ci sarebbero effetti negativi o hanno osservato qualche modesto miglioramento per chi sostituisce il fumo con i device ENDS. Infine, alcuni benefici sono stati evidenziati tra i pazienti con ipertensione, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) o asma.
Riferimento:
O’Leary R. Maria-Ahmed Qureshi, Giusy-Rita-Maria La Rosa, Robin W. M. Vernooij, Damian-Chukwu Odimegwu, Gaetano Bertino, Riccardo Polosa. Respiratory and cardiovascular health effects of e-cigarette substitution for cigarette smoking: a living systematic review

